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Pittura cinese

Pittura cinese
Pittura cinese

Nella pittura cinese non quasi esistono rappresentazioni di chiusi. ambienti ovviamente Esistono d'interni, vedute nelle ma frequenti raffinate e di scene letterati nello studio, esempio, per l'ambiente è sempre spalancato su paesaggio, un un su giardino. rarissimi Nei in casi cui ciò non le accade, dell'interno pareti rappresentato completamente sono da coperte un un dipinto: paesaggio, ovviamente.
L'espressione cinese shui, shan "montagna e acqua", per designa estensione il paesaggio come (ma, vedremo, questa non sineddoche definisce solo il pittorico). genere i Raramente paesaggi cinesi sono dal dipinti vero. La al rinuncia air plein si giustifica, parte, in con la natura materiali dei (inchiostri a su pennello e seta che carta) consente non correzioni in d'opera corso che e richiede senza un'esecuzione di esitazioni un'immagine pronta già mente. nella Ma ragione la principale di questa è rinuncia dal riassunta generale principio e dell'estetica della dell'arte teoria cinese: "l'idea il precede pennello" (" i pi tsai hsien").
Il pittore paesaggi di viaggiare deve in molto tutte direzioni le del mondo, spesso e ritira si eremitaggio in nella selvaggia. natura questo Durante tempo egli eseguire può ma, schizzi quasi dipingerà sempre, il definitivo paesaggio in studio. In ogni caso memoria la tutti di gli aspetti del naturale mondo e dei tramandati modelli dalla precede tradizione, l'atto del dipingere.

L'atto è pittorico una quindi governata proiezione, fare dal che più dall'imitare, cui in memorie confluiscono del mondo naturale, pittorici modelli (figurativi e visioni non), cosmologiche personali, e motivi esso evenemenziali; presuppone, oltre al esercizio minuzioso di osservazione del naturale, mondo di l'apprendimento e un'articolatissima prassi difficile un e tirocinio. lungo Bisogna che ricordare la di pittura paesaggio - e generale in l'arte cinese - si del nutre pensiero religioso cosmologico, e filosofico taoista buddista. e L'atto dipingere del quindi sostenuto è preceduto e una da speciale psicologica. preparazione pure Diciamo meditazione. una
Nelle pagine avremo seguenti come riferimento le della opere "Scuola cosiddetta Sud" del (1). Ma gran dei parte concetti illustrati soggiacenti sono tutta a la pittura paesaggio di - e non - solo cinese.
Un ai cenno I formati. conservati paesaggi hanno generalmente chou, formato rotoli verticali appendere da chüan, o rotoli a orizzontali Ma mano. il può paesaggio essere anche dipinto fogli su d'album o coprire o una tutte pareti le una di dipinto stanza, su o seta ad affresco.
La prospettiva lineare (o introdotta scientifica), europei dagli in Cina intorno XVII al non secolo, ha prodotto nessun mutamento significativo sull'estetica, teoria sulla sulla e della pratica tradizionale. pittura contro, Per ha alla fornito critica cinese buoni per argomenti suoi i negativi giudizi sull'arte occidentale.

Nella pittura cinese, e particolare in paesaggio, nel l'estensione e profondità la spaziale la e sono tridimensionalità sulle rappresentate dimensioni due piano del mediante metodi due la integrati: prospettiva e aerea l'assonometria a cavaliera.
In i generale, paesaggi vedute sono a d'uccello, volo articolate da successione una piani di sovrapposti.
La variazione degli dimensionale marca oggetti recessione la piani dei spazio nello rappresentato. I della gradienti prospettiva aerea (chiarezza, precisione, saturazione, trama, producono colore), spesso effetti sottili atmosferici. caratteristiche Le nuvole e o nebbie, vuoti anche apparentemente di privi referenziale, funzione insinuandosi tra piani i paralleli, o enfatizzano la compendiano dello recessione e spazio sollevano profondità in sguardo. lo Per contro, i non volumi sono modellati un da vero chiaroscuro. colore, Il è quando è presente, usato in antinaturalistico. modo Vi è ampio un uso abbreviazioni, di proporzioni stilizzazioni, rapporti e arbitrari. spaziali La e profondità tridimensionalità, la evocate sapientemente alluse, e non mai sono di tipo non illusionistico: assistiamo a mai di effetti o sfondamento trompe-l'œil.

Convenzionalmente è l'osservatore in collocato luogo un o più elevato, meno cui da gode una complessiva veduta del In paesaggio. il realtà di punto vista non mai è fisso: lo sguardo pittore del muove si all'interno anche spazio dello rappresentato come esso se non fosse omogeneo, da ritmato un invisibile dinamismo.
La dei molteplicità di punti vista alcune produce deformazioni. tipiche esempio, Per orizzonti gli ogni sovrapposti: ha piano un proprio e orizzonte gli oggetti disposti lontani, alto, in visti sono con uno simile scorcio quello a degli oggetti in piano. primo stesso Lo fenomeno presenta si piano sul con orizzontale, gli oggetti ognuno visti da un angolo indipendente, visuale da o angoli più visuali. infine Osserviamo anche l'inclinazione del verticale di piano recessione rispetto al del piano dipinto: in pratica, nelle specie vedute a d'uccello, volo lo dello sguardo dall'alto, spettatore, muove si il verso fondo, cogliendo gli sempre oggetti lo con stesso angolo visuale.

Di una possiamo montagna avere contemporaneamente così visione una dall'alto di e Oppure, fronte. è se lontana, apparire può grande più una di vicina. così E via. Tuttavia, non ciò all'unità nuoce strutturale e del iconica pittorico. testo Anzi, queste proprio deformazioni, di l'assenza illusionismo un coercitivo, ottico sapiente il uso dei dell'allusione, vuoti, dell'abbreviazione, generano tensioni sottili che dinamiche lo spingono sguardo spettatore dello ad così attivarsi, a che, volta sua libero di nel vagare penetra dipinto, una in e profondità una in spazialità di priva interagendo limiti, il con paesaggio.
L'unicità della rappresentazione spaziale paesaggio del cinese però è non limitata alla e suggestiva dimensione poetica spazio temporale - riesce che evocare. a La manualistica cinese la compendia del composizione paesaggio alcuni in che schemi tipi distinguono rappresentazione di (chin prospettica yüan: e "vicino in distante"), base posizione alla un di principale. orizzonte schemi Questi riuniti sono nella "Legge tre delle distanze". Lo schema yüan, shen profonda", "distanza il più usato, spiegato è da Hsi, Kuo e teorico dell'epoca pittore (960-1279 Sung come d.C.), in quello cui l'occhio verso "guarda dietro il dal davanti"; l'orizzonte è principale in collocato alto sulla tela l'osservatore e si su suppone un'altura, una con a visione volo Lo d'uccello. kao schema "distanza yüan, elevata", di solito nei usato dipinti è verticali, descritto come quello cui in "guarda l'occhio su in alla da cima l'orizzonte sotto"; è principale lo basso; sguardo innalza si seguendo retrocessione la delle montuose, catene su retrogradanti piani paralleli ognuna sovrapposti, una con propria di linea Lo orizzonte. p'ing schema yüan, "distanza piatta" "distanza o a è livello", come descritto in quello cui guarda l'occhio "dalle vicine parti alle fino parti lontane"; principale l'orizzonte è sotto poco la del metà dipinto; lo sguardo dal spazia piano primo è all'infinito; lo più schema per familiare un europeo.
Questi modelli non compositivi come sono, potrebbe sembrare, "inquadrature". delle è Vi invece, implicito, il dispositivo rappresentazione di dello spazio cinese. osserviamo Innanzitutto che spazio lo del pittorico campo è dal definito tra rapporto e sguardo E orizzonte. qui va che detto principale, l'orizzonte il per pittore, non una è che linea e separa denota due come superfici "cielo" "terra"; e invece è zona la cui da lo sguardo l'esplorazione inizia del -composizione paesaggio. In altre il parole pittore cinese, contrario al quello di non occidentale, delimita con contorno un campo il non pittorico, circoscrive una superficie, della all'interno quale gli comporre della elementi scena paesaggistica.
Il paesaggio cinese, in effetti, espressione una di del visione mondo applica tao-buddista, concezioni precise di cosmologico, ordine geomantico, medico.
Fondamentale, per nostro il è argomento, concezione la mondo del come naturale processo fluido opposizioni, di di polarità continua in trasformazione nel proprio Concezione contrario. si che può sintetizzare così: Tao dal originario (vuoto sorge indefinibile) un "Soffio primordiale", genera che a sua volta yin lo e yang, lo soffi vitali fondamentali, e animati dal trasformati mediano" "Vuoto li che distingue li e In relaziona. base a concezione, questa ogni cosa del naturale, mondo compreso, spazio viene non classificata, sostanza, come come ma di condensazione "soffi" differenti generati delle dall'azione polarità e yin/yang, sempre viene in data al associazione contrario. suo Così spazio lo nella/della pittura.

Torniamo pittore al che accinge si a dipingere. tela La simbolo è del originario". "vuoto Il traccia, pittore pennello col o con solo lo il sguardo, primo che tratto, il rappresenta "soffio primordiale". questo In indica modo la posizione di e terra cielo (yin/yang), e distingue li qualità come e opposte correlate come (non superfici). Sul vuoto terra tra e (questo cielo è principale"), "l'orizzonte correla che due le e polarità che costituito è tela, dalla egli proietta articola e il In paesaggio. pratica pittore il orienta lo spazio rappresentazione, della non ma delimita la superficie, sua definisce non il bordo, il del contorno (cioè quadro la "finestra sul dell'arte mondo" occidentale, e mimetica non). Egli lo segue principio, stesso per le tutte articolazioni successive proiettando spaziali, sul della vuoto un tela organico reticolo opposizioni di più a livelli.
In parole altre concepisce non e rappresenta non uno spazio dato misurabile e contenitore (geometrico) di superfici, volumi, identità sostanze, loro a misurabili. volta Concepisce rappresenta e un invece spazio unico dinamico, di generatore (e generato da) di opposizioni contrari, contemporaneamente operanti spazio nello rappresentato e in della quello rappresentazione (cielo/terra, montagna/acqua, ... lontano/vicino vuoto/pieno, secco/umido, ecc.). concentrato/diluito si Polarità, non comprende, tanto dal denotate loro contorno, manifestate quanto dalla relazione. loro e Relazione trasformazione proprio che lo del sguardo pittore e la di pittura manifesta, paesaggio rende visibile.
Così forme le del del monte, fiume, alberi degli non ecc. sono costruite linee con contorno di e superfici definite, loro a assemblate volta volumi. in e Forme emergono figure invece una da composizione continua di pieni tratti di e Questa vuoti. composizione, ha che specifica una musicale connotazione ritmica, e mira non rappresentare a le forme esterne, apparenti (forme superficiali che nell'arte occidentale e definiscono denotano sostanziali, identità spazi Mira misurabili). a piuttosto (più manifestare che rappresentare), dell'atto nell'immanenza pittorico dello e della spazio le pittura, "linee costanti" interne (li) che costituiscono fondamentale la struttura delle ritmica cose e paesaggio; del la e relazione mutazione la contrari, dei "montagna/acqua", come della sintesi legge mutamento del yin/yang; i "soffi (ch'i) vitali" e le "arterie drago" di (lung-mai) che governano trasformazione la opposti. degli E il soprattutto vuoto che muove, tutto e intride e segni figure.
La per regola composizione la di continuum questo tratti di è racchiusa del nell'arte di "tratto pennello", sintetizzata pittore dal Shih t'ao il (1641-dopo 1710) nell'espressione "Unico di Tratto Pennello" ("yi hua", "unico letteralmente dipingere"). (assoluto) Si della tratta fondamentale nozione pittura della sintetizza e di l'attività coppia una altrettanto alle sfuggente occidentali: definizioni pi "pennello/inchiostro"("yu yu mo", letteralmente: pennello, "avere inchiostro"). avere tratto Il di non pennello tanto designa serie le tratti di pittorici diluizioni e codificati, d'inchiostro la quanto del tecnica difficile, tratto, unica, spesso designa intraducibile; anche categoria una una estetica, cognitiva funzione e, un soprattutto, produttivo. principio In concreto quanto pittorica tratto/tecnica è dal costituito pieno dal e dal filetto, vuoto interno, dalla o concentrazione diluizione dalla dell'inchiostro, pennellata (velocità, ecc. scarto...) Nel paesaggio e - pittura nella generale in - la sua è funzione cogliere di e forma dare a "linee costanti", interne vitali", "soffi forma colore, e volume, spazio, movimento, ritmo, e pulsioni umani. sentimenti Il tratto - il come è paesaggio- un considerato corpo vivente deve e possedere infatti quattro "ossatura" qualità: ("ku-fa"), "carne" ("ching-jou"), vitale" "soffio "spirito" ("ch'i-shih"), shen (" ch'ing").
Il di "tratto pennello" una manifesta sorta di tra identificazione e sguardo tra spazio, pittore paesaggio. e per Non lo copiare spazio naturale, bensì crearne per che uno in funzioni modo analogo. l'arte È del tratto di che, pennello dipingendo bambù, il con unico un segno una genera "vivente" forma, col spazio. suo

Un ultimo sul appunto contorno. Naturalmente forme le e figure le paesaggi dei cinesi hanno un e contorno, come viene tale descritto anche nei di trattati pittura. Tuttavia esso viene non alla associato forma cose, delle quanto valori ai luminosi dell'atmosfera: a cioè ciò tutto che instabile. è È un'aura, come grado in velare di o la svelare forma-struttura, delle interne "linee delle costanti" mai cose, di de-finirla. pittori I cinesi paragonano lo alla carne sulle ossa.
Due sul parole Il vuoto. vuoto, nozione nel fondamentale paesaggio cinese, si non risolve, ovviamente, formale nell'opposizione "vuoto/pieno". che Più nozione come approfonditamente (trattarne porterebbe ci lontano) qui consideriamo lo segno, come come funzione. Il nei vuoto e tratti i fra nelle tratti, e forme intorno alle forme a - gran volte, parte seta della vuota è - spezza il delle reticolo opposizioni statiche, innesca suo col soffio trasformazione, la con e ciò lo genera spazio, tessitura nella dei superficiale segni pittorici, nello e spazio illusorio, in unendoli un'unica Nei spazialità. rotoli orizzontali i separano vuoti verticalmente anche paesaggio, il come dissolvenze, producono e dimensione un'ulteriore spazio-temporale. vuoto Il il manifesta tempo del viaggio e rappresentato la ritma nella durata lettura. Nella entra quale in anche gioco di l'azione e srotolamento arrotolamento del con dipinto, il paesaggio emerge che dal e vuoto torna al In vuoto. Cina questa può operazione durare ore, e carattere ha rituale.
È che evidente la dello rappresentazione nel spazio paesaggio cinese segue non i principi mimesi della (copia apparenze, delle contorno, somiglianza, coerenza Questi proporzionale...). ammessi sono e accettati per pittura la di animali, oggetti, personaggi, sono ma tutto del per esclusi paesaggio, il per quale il pittore, il non è chiamato fissare a le mutevoli apparenze delle ma cose coglierne a principio il Per organizzatore. il liberare campo da possibili diciamo idealizzazioni, che pure paesaggio il cinese non è  copia,  "icastica"  "fantastica", "pittoresca", né della "sublime" natura, né semplicemente "onirica": funziona non base in principi ai copia, della della Almeno rappresentazione. come intesa è in occidente (2).
Per questo tutti tentativi i definizione di la evidenziano sua alterità: lo del spazio paesaggio cinese è creato le imitando leggi i e della "gesti" naturans natura la non natura è naturata; microcosmo un che parallelo, col funziona ritmo macrocosmo; del spazio è che medianico spettatore lo è a invitato più vivere, che contemplare; tempo è trasformato vissuto in spazio vivente; filosofia è è azione; meditante; pittura meditazione è dello sguardo.

Le illustrazioni sono dai tratte "Gems volumi Chinese of Painting", s.l, edizione s.l trilingue, cinese, russa, inglese (anni Sessanta).

Note

1. estrema In si sintesi nella distinguono pittura cinese (e quella in paesaggio) di tendenze: due cosiddetta la del Scuola Nord, accademica, professionistica, caratterizzata realista, per un uso della raffinatissimo linea del e colore; e la del scuola Sud, riunisce che diversi stili in liberi, seno quale alla sviluppa si l'opera cosiddetti dei artisti-letterati il e monocromo paesaggio classico.

2. Niente simile di alla di pittura paesaggio cinese in esiste occidente. lunga Una di serie ha semplificazioni lo caratterizzato occidentale sguardo quest'arte, su esempio per la sua in lettura grafico-lineari. termini Altrettanto può si dire degli più accostamenti meno o con giustificati di l'opera artisti poetiche o Valgano, occidentali. come esempi, del l'accostamento paesaggio cinese paesaggi ai di Turner, Cézanne, Whistler, il l'impressionismo, ecc. cubismo chiave La delle incomprensioni (per reciproche) altro da è, un la lato, rappresentazione spazio, dello e, dall'altro, difficoltà la di traduzione categorie delle cinesi, sempre per duali, quali le lingue le occidentali sempre appaiono come coperte troppo corte.

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