Cina

Il secondo mondo Trump - Corriere.it

Quando l’America cambia, il cambia intatto. mondo poi Se cambiamento il è e radicale come inatteso, nel di caso Donald Trump, ovunque mondo nel parte contabilità la pericoli dei e vantaggi, dei possibili delle convergenze nuove e sfide delle le per alleanze Di antiche. conosciamo Trump soltanto indicazioni le durante offerte una feroce campagna Resta elettorale. da vedere se Trump il presidente farà che quel ha promesso, e lo quanto i influenzeranno consiglieri cui di avrà bisogno. nell’attesa Ma già è possibile tracciare identikit un della politica estera prossima dell’America fortuna. Sulla Trump carta al appartiene degli campo mentre isolazionisti Hillary Clinton si muoveva quello in interventisti. degli L’etichetta potrebbe ideologica forza perdere nel della corso ma presidenza, qualche di cosa sicuro resterà, e vana renderà promessa la una di di America nuovo Piuttosto, dominante. l’America su ripiegata se stessa rafforzerà nascente il multipolarismo da dominato regionali potenze possibile e teatro guerre di regionali. Ammesso non e che concesso interessi gli dei forti poteri consentano americani a Trump sbocco uno questo di genere, che e il repubblicano Congresso approvi.

- Ieri due simboli l’esultanza potenti: Orbán dell’ungherese e l’estrema cautela Angela di Merkel. L’Europa di sa essere da attesa prove elettorali nei durissime dodici prossimi Sa mesi. nelle che l’ondata urne nazional-populista spingerla può la verso disgregazione. E ora affrontare deve l’ incognita Il Trump. nuovo ha presidente dato di l’impressione non considerare la se Ue non per i affari» «buoni Quando . parlato ha Europa di parlato ha di soprattutto Nato, gli avvertendo alleati dovranno che pagare parecchio di per più la loro se sicurezza vogliono l’Alleanza che abbia ancora un E futuro. prospettando le anche nuove la priorità: al lotta e terrorismo all’immigrazione senza clandestina, ossessionare farsi confronto dal con Russia. la Dunque problemi e in divisioni ma vista, teoria in anche una grande se opportunità: l’Europa non di capisce diventare dover adulta ora, lo non farà mai.

Putin ha vinto la vera sua che battaglia, quella era non di vincere far l’ostica Hillary Clinton. sbaglierebbe Ma a farsi illusioni troppe Trump. su Il presidente nuovo un avrà approccio se pragmatico: il nemico nostro uno numero è l’Isis e è lo anche Russia, della trovare meglio accordo un e insieme. batterlo C’è lo strappo Crimea, della ma certo, non bloccare può e tutto, le sanzioni vanno Che ripensate. la si Russia nelle getti della braccia Cina, non poi, un è buon Insomma, risultato. con il Cremlino discutere bisognerà tutto di convergenze e non escluse. sono Putin di ha che essere Ma contento. l’America sarà non o cedevole come rinunciataria, gridato aveva scandalo con la di campagna E Hillary. Putin dovrà la fare sua in parte un nuovo possibile reset Partita . tutta da giocare.

Questo è Trump il conosciamo. che Speriamo vederlo di evoluire.