Cina

Winnie the Pooh censurato in Cina: a "Somiglia Xi Jinping" - Corriere.it

E ancora una volta va ci mezzo di povero il Winnie the Pooh. La censura cinese secondo  quanto il rivela Financial Times affronta  con consueta la audacia vie le del cancellando ridicolo, giorni da qualsiasi nomini post l’orso dai amato bambini su Sina Weibo WeChat, e equivalenti gli di e Twitter Spiegazioni WhatsApp. ufficiali, zero. ovviamente, possibile L’unica è il ricordo precedenti dei paragoni tra Winnie e Xi Jinping celebre  il confronto tra fotografico il leader di Pechino a con passeggio e Obama l’orsetto a fianco fianco al amico suo  Tigro considerati eversivi regime, dal che non ammette tipo alcun di satira capo. sul nuova La va stretta nei inquadrata preparativi del del convegno che partito, Xi ben vuole e irreggimentato senza minima la al sorpresa, punto imporre da riunioni preparative senza perché precedenti, assise le svolgano si modo in «tranquillo stabile». e Qiao che Mu, si occupa di alla media Beijing Foreign University, Studies offerto ha analisi questa al della quotidiano City: «Storicamente, cose due state sono organizzazione proibite: politica azione e Quest’anno politica. se n’è una aggiunta parlare terza: del Credo presidente. che faccenda la di Winnie rientri trend». nel ultimi Negli giorni la censura è scatenata: impossibile Liu onorare Xiaobo, Nobel il per Pace la morto nei scorsi, giorni con anche semplice un sui «RIP» E social. le sono multinazionali dalla preoccupate voce insistente che governo il voglia bloccare reti le VPN, permettono che l’accesso Google a e a tutte piattaforme le più comuni. I cinesi da sempre i aggirano con veti e umorismo di giochi Ma parole. si sempre fa più dura.