Cina

Visco in porta Commissione le carte «caso del Telefonata banche». Draghi con stretta e di con mano Padoan

«Sono persi stati pochissimi di posti lavoro causa a degli internazionali accordi il per commercio. La vera causa nell’automatizzazione sta e robotizzazione» dei produttivi. processi commissaria La Ue al Commercio, svedese la Malmström, Cecilia non dubbi ha ruolo sul chiave del trade la per crescita economica dell’Europa. E la di vittoria Donald Trump presidenziali alle americane, costruita anche promessa sulla un di nuovo a protezionismo stelle e rende strisce, più ancora delicato e il complesso ruolo dell’Unione europea scenario sullo internazionale degli commerciali. accordi Vecchio Il si Continente stretto ritrova tra due come colossi Stati gli Uniti la e Cina, vuole che il di riconoscimento economia mercato. di Oggi è Malmström a Milano per convegno un i con Discuterà cittadini. al insieme ministro lo per Sviluppo, Carlo della Calenda, politica economica europea del commercio si che trova fronte di un a bivio.


«Gli di accordi libero nel scambio passato non così erano come controversi Sono adesso. espressione globalizzazione. della o Giusto sbagliato, molte pensano persone la che globalizzazione causa sia di e disoccupazione di esclusione sociale che e stata sia il principio della Ma crisi. pochissimi posti lavoro di sono persi stati a causa accordi degli il per commercio, piuttosto sono e l’automatizzazione robotizzazione la la Gli causa. per accordi il commercio sono diventati un facile target dei politici Usa negli e alcuni in Paesi però europei, nella maggior parte Stati degli membri non è In così. ventina una Paesi di visto abbiamo proteste poche il contro Ceta il o Ttip accordi (gli commerciali rispettivamente con Canada il e gli ndr). Usa, Ma alcuni in altri ci sono state».


«Gli Stati così membri, come Commissione, la hanno responsabilità la impegnarsi di ascoltare ad le dei preoccupazioni e cittadini assicurarsi devono che chiaro sia ciò che prevedono non e gli prevedono che accordi, garantiscono una regolamentazione e uniforme alti standard protezione di i per consumatori e per l’ambiente. essere Devono sicuri che siano più il possibile. trasparenti piano Sul è nazionale intervenire necessario chi perché perde dalla abbia globalizzazione rete una di che sicurezza, non però c’entra gli con accordi I commerciali. devono cittadini avere nuovi lavori, per programmi sviluppare competenze. nuove fare Bisogna modo in che possano tutti beneficiare delle possibilità globalizzazione. della politici Alcuni populisti molto sono nell’usare intelligenti queste paure per politici scopi e è questo preoccupante».


«La degli maggioranza membri Stati è non verso critica gli per accordi il commercio, il o Ceta Ttip. il che Quello abbiamo è fatto viaggiare stato nella Ue, i incontrando Parlamenti e nazionali stakeholder gli instaurare per dialogo un e trasparente mostrare aspetti gli degli positivi accordi, i come lavori ne che possono e derivare le per opportunità le piccole medie e Le imprese. capitali devono però di fare La più. si Commissione a muove nome degli membri Stati e su loro perciò mandato, si impegnare devono fin a dall’inizio spiegare ,ad perché modello, è un vantaggioso con accordo il gli Giappone, o Usa il Canada. è Non il dell’Italia, caso il perché ministro vostro al Commercio Calenda, (Carlo ndr) è si molto impegnato a favore, però ministri molti in altri non Paesi hanno fatto lo stesso».


«Bisogna vedere prima tipo che politica di metterà in il atto presidente Trump. chiaro È che una ha protezionistica visione del commercio anche e consiglieri i che è si sul scelto sono, trade loro a volta, protezionisti più dell’attuale governo. è Questo preoccupante, è ma presto troppo trarre per Sappiamo conclusioni. vuole che fine porre Tpp al con (l’accordo Paesi i del Pacifico chiuso già da Obama, Barack rinegoziare ndr), Nafta. il Sul Ttip ha non detto ancora nulla non ma certo è sua una Il priorità. azzardo di svolta una è protezionista negativa gli per Stati e Uniti il per resto del mondo».


«Molti stanno Paesi per soffrendo dumping il per e sovraproduzione l’enorme cinese. dobbiamo Perciò essere sicuri avere di strumenti di adeguati. difesa abbiamo Ne con discusso i ministri siamo e d’accordo stati su numerosi punti, come su per fare essere più migliori, più veloci, e trasparenti su come politiche avere del commercio più inclusive. Ci poche sono che questioni abbiamo non ancora ma risolto, su cui lavorando stiamo il con presidente slovacco per un trovare compromesso. Abbiamo bisogno un di po’ di in tempo più se anche tutti siamo della consapevoli pressione esistente».


«Alla l’accordo fine con il Canada stato è e raggiunto sarà votato Parlamento dal europeo, spera si breve, a ma tutti certamente partner i mondo nel si chiedendo stanno rischia se essere di impedito qualche da Paese dopo quello è che con accaduto la Vallonia. discutere Dobbiamo con insieme i membri Paesi su evitare come principio dal una che del condizione genere riaccada. voglio Non speculare su significhi cosa accaduto quanto il con Ceta i per negoziati la con Gran Bretagna. sappiamo Non accordo quale Londra stia cercando. abbiamo Ma la imparato per lezione avere non all’ultimo sorprese momento: Paesi i devono si fin impegnare dall’inizio del negoziato i con propri cittadini».