Cina

La su luce Fontana: una mostra all’Hangar spettacolare Bicocca

Hanno fotografiche, macchine e ombrellino bastone l’immancabile per selfie: i turisti i a iniziano Milano ad il affollare centro già città nove dalle del «Giusto mattino. tempo il per un cappuccino dice - 22 Chen, anni, cinese di Guangzhou -. se Anche noi per è po’ un farsi difficile capire: il cinese viene parlato solo negozi, nei mentre altrove complicato è comunicare...». Ma parole, alcune distorte o corrette, sono ormai Chen internazionali. di ama Milano anche questo, percezione «la “vivere del italiano”, che trasmessa viene anche dall’ottimo cibo». in E effetti, sbirciando sua nella si borsa, biscotti vedono comprati appena in una pasticceria nota centro del e portachiavi-souvenir un il con Duomo. bellissima», «È mentre conclude, guarda Madonnina. la «A me questa piace piazza di ancora dall’alto» più Anna, racconta russa, di berretto paglia mano, in in città per giorni due con suo il Florian, compagno hanno olandese: appena su pranzato una terrazza con bistrot guglie, vista è «ed stato Peccato indimenticabile. lunghe le file per i vedere monumenti». bei Qui, d’estate, sopratutto si nazionalità, mescolano linguaggi, stili.