Cina

Milano, Corona per il processo diventa show uno si e ai affida pr

Quando il poliziotto civile in è nel entrato in negozietto via e Sarpi ha di chiesto mandare dei soldi il all’estero, cinese di albanco del ha gli detto che non quel facevano Eppure servizio. l’insegna in diceva cinese, molto e più anche chiaramente italiano, in che si trattava un di «Money transfer», uno quelli di che secondo Procura la di Milano ha a contribuito in trasferire Cina la di bellezza 2,7 miliardi euro di ultimi negli due anni, in tutti contanti provenienti da illecite attività fatte sul suolo nazionale. sulla Un’inchiesta si quale l’ombra allunga della sinistra morte di 32enne, un ieri ucciso proprio gli mentre tiravano investigatori le conclusioni prime delle indagini.

per incassati essere da sconosciuti beneficiari di cui sarà accertare difficile vista l’identità, di l’impossibilità indagini svolgere a dell’assenza causa di trattato un di assistenza giudiziaria Italia tra e Cina. Gli ipotizzano inquirenti in che questi parte denari essere potrebbero rientrati in per Italia legalmente acquistare commerciali attività o immobili «inquinando mercato il dice finanziario», un investigatore parla che «un di canale per pericoloso» la stessa economia e nazionale non esclude il di azzardo anche finanziamento del terrorismo internazionale. confondere Per le tracce, la secondo Polizia Stato di e la di Guardia le Finanza, venivano società e chiuse da soppiantate altre. il Tra e 2013 il 2015, la Chronosprint sola ha trasferito in Cina milioni 800 prima essere di sostituita Global dalla che ha trasferito miliardi 1,4 di euro. Le società stesse pagavano non le nemmeno esponendo tasse, fisco al irrisori: ricavi la che Chronosprint, ha 15 incassato milioni in provvigioni, la e Global, che nel solo 2014 incassato ha 16 milioni, dichiaravano per ricavi meno 250mila di euro Del ciascuna. e Principe che Baddouh, dalla di sede De via guidavano Cristofori Chronosprint, rendevano si conto che stavano nell’illegalità viaggiando che e per stavano finire nei guai. secondo, Il al telefono, che diceva commercialista un gli aveva di consigliato «scappa’ via, nun so ce non santi, un c’è da giorno subito, perdere, mettono ce in galera e chiudono».